|
ALTRI DOCUMENTI
-
Convenzione contro l'apartheid
-
La bandiera europea: caratteristiche e storia
-
Convenzione per la protezione dei beni culturali in caso di
conflitto armato
-
Discorso di benvenuto al Parlamento Europeo
-
Lascia che ti racconti un segreto sull'ambiente (racconto per
bambini)
-
Booklet - Una globalizzazione al servizio di tutti
-
Profilo di Franz-Hermann Bruener, direttore generale
dell'OLAF, ufficio europeo per la lotta antifrode
-
Trattato NATO
-
Carta delle nazioni unite
-
La carta europea per le piccole imprese
-
Che cos'è il servizio YOUR EUROPE - BUSINESS?
-
Il servizio di orientamento per i cittadini - 1
-
Il servizio di orientamento per i cittadini - 2
-
Concorso - Parlate Europeo?
-
Come scegliere un sistema di gestione del contenuto in
accordo a un modello di apprendimento
-
Cooperazione con paesi terzi
-
Dichiarazione congiunta delle 6 nazioni sulla Corea del Nord
-
La costituzione europea - Art. 30-86
-
La costituzione europea - Art. 9-29
-
La costituzione europea - Art. 1-8
-
Nuova direttiva sull'emissione deliberata di OGM
-
Dichiarazione universale dei diritti umani
-
Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di
discriminazione nei confronti della donna
-
Apprendimento lungo tutto l'arco della vita
-
Il programma E-Learning dell'Unione Europea
-
L'allargamento dell'Unione Europea
-
Manifesto di Praga del movimento per la lingua internazionale
esperanto
-
Che cos'è l'EURES
-
Che cos'è l'EURES Job-Search
-
La giornata europea delle lingue
-
La banca europea per gli investimenti
-
Che cos'è l'Europol (polizia europea)
-
Convenzione sui diritti dell'infanzia
-
Trovare un lavoro con il portale EURES
-
Finanziamento comunitario per l'apprendimento linguistico
-
Impariamo il gergo dell'Unione Europea!
-
I dati sulla fame nel mondo
-
Convenzione su popoli indigeni e tribali
-
I centri di informazione europea (Infopoints)
-
L'inno europeo (Inno alla gioia di Beethoven)
-
Un apprendimento delle lingue di carattere innovativo
-
L'Unione Europea in sintesi
-
Le istituzioni europee
-
Insegnamento delle lingue
-
Leggi d'Europa - Introduzione
-
Leggi d'Europa - Le definizioni
-
Leggi d'Europa: attori chiave nel processo legislativo
dell'Unione Europea
-
Leggi d'Europa: il ruolo degli organi consultivi dell'UE
-
Leggi d'Europa: il ruolo delle altre istituzioni od organi
dell'UE
-
Elenco completo delle istituzioni ed organi europei
-
Leggi d'Europa: legislazione dell'UE online
-
Studiare all'estero
-
Licenza Pubblica Generica del progetto GNU
-
Progetto Lingua 1
-
Testo del trattato di Maastricht
-
Manifesto del Partito Comunista - Prima parte
-
Manifesto del Partito Comunista - Seconda parte
-
Manifesto del Partito Comunista - Terza parte
-
Manifesto del Partito Comunista - Ultima parte
-
Messaggio di Giovanni Paolo II per la celebrazione della
giornata mondiale della pace
-
Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei
lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie
-
Promozione e salvaguardia delle lingue e culture regionali o
minoritarie
-
Un'alleanza in trasformazione (discorso del segretario
generale della Nato)
-
Nuove tecnologie multimediali nell'insegnamento
-
Il nuovo paradigma dell'apprendimento nell'educazione
scolastica
-
Che cos'è l'ombudsman o mediatore europeo
-
Il mediatore europeo in poche parole
-
Lo statuto del mediatore europeo
-
Orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete
transeuropea di trasporto
-
Pinocchio - Come andò che Maestro Ciliegia trovò un pezzo di
legno che piangeva e rideva come un bambino
-
Patto internazionale sui diritti civili e politici
-
Patto internazionale sui diritti economici, sociali e
culturali
-
Ploteus, il programma europeo per chi vuole studiare
all'estero
-
Protezione dei minori de della dignità umana nei servizi
audiovisivi e d'informazione
-
Pubblicazioni dell'Unione Europea per il grande pubblico
-
Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di
discriminazione razziale
-
Politica regionale: il successo ottenuto nel 2005 indica la
via da seguire per favorire la crescita e l’occupazione
-
Preghiere: Padre Nostro
-
Convenzione relativa allo status dei rifugiati
-
Direttiva "Televisione senza frontiere"
-
New Page 1
-
Suggerimenti e consigli su come trovare un lavoro nell'Unione
Europea
-
Formazione professionale nell'UE
-
Turismo: come comunicare
-
Turismo: attività culturali
-
Turismo: diritti dei passeggeri di aerei
-
Turismo: documenti necessari
-
Turismo: patente di guida
-
Turismo: la moneta
-
Turismo: animali domestici
-
Turismo: la salute
-
Turismo: shopping
-
Turismo: come comportarsi in caso di emergenza
-
Seguire in diretta le sedute del Parlamento Europeo col
webstreaming
-
Che cos'è il servizio YOUR EUROPE - CITIZENS?
[Componente di FrontPage \x22Include\x22] |
PARALLEL TEXTS
NUOVE TECNOLOGIE
Testi singoli
tratti da
http://europa.eu.int/comm/education/policies/ntech/ntechnologies_en.html
|
NEW
TECHNOLOGIES |
NUOVE TECNOLOGIE |
|
Commission initiatives are mobilising both the public and the private
sectors in a drive to accelerate the use of multimedia technologies and the
Internet for learning in Europe. |
Con una serie di
iniziative, la Commissione sta mobilitando il settore pubblico e privato per
incentivare l’utilizzo delle tecnologie multimediali e di Internet nel
settore dell’istruzione in Europa. |
|
Following
the EU's 'dotcom summit' at Lisbon in March 2000, the Commission quickly set
out a blueprint for action called eLearning: designing tomorrow's education.
This was part of a comprehensive eEurope Action Plan approved in June 2000. |
A seguito del ‘vertice
dotcom’ dell’UE, tenutosi a Lisbona nel marzo 2000, la Commissione ha
rapidamente messo a punto un piano d’azione denominato eLearning: pensare
all’istruzione di domani nel quadro della strategia globale del Piano
d’azione eEurope approvato nel giugno 2000. |
|
The main
aims of the eLearning initiative are to speed up the deployment of a
high-quality infrastructure at a reasonable cost; to step up training and
overall digital literacy; and to strengthen cooperation and links at all
levels - local, regional, national and European - between all sectors
involved, from schools and training colleges to equipment, content and
service providers. |
L’iniziativa eLearning
si pone innanzitutto i seguenti obiettivi: accelerare la realizzazione di
un’infrastruttura di qualità ad un costo ragionevole, promuovere la
formazione e la cultura digitale in generale e rafforzare la cooperazione e
i collegamenti a tutti i livelli - locale, regionale, nazionale ed europeo -
tra tutti i settori interessati, dalle scuole e gli istituti di formazione
ai fornitori di attrezzature, contenuti e servizi. |
|
An
eLearning Action Plan was adopted by the Commission in March 2001. Its
specific objectives include: |
Nel marzo 2001 la
Commissione ha adottato un piano d’azione eLearning, che comprende i
seguenti obiettivi specifici: |
|
Providing
all schools with access to the Internet and multimedia resources by the end
of 2001, and equipping all classrooms with a fast Internet connection by the
end of 2002. |
fornire a tutte le
scuole l’accesso a Internet e a risorse multimediali entro la fine del 2001
e attrezzare tutte le classi con un collegamento veloce a Internet entro la
fine del 2002. |
|
Connecting all schools to research networks by the end of 2002.
|
Collegare tutte le
scuole a reti di ricerca entro la fine del 2002. |
|
Achieving
a ratio of 5-15 pupils per multimedia computer by 2004. |
Raggiungere un tasso di
5-15 studenti per computer multimediale entro il 2004. |
|
Ensuring
the availability of support services and educational resources on the
Internet, together with online learning platforms for teachers, pupils and
parents, by the end of 2002. |
Garantire la
disponibilità di servizi di supporto e risorse educative su Internet,
unitamente a piattaforme di apprendimento online per docenti, studenti e
genitori, entro la fine del 2002. |
|
Supporting the evolution of school curricula with the aim of integrating new
learning methods, based on information and communication technologies, by
the end of 2002. |
Favorire l’evoluzione
dei curricula scolastici nell’intento di integrare nuovi metodi di
apprendimento basati sulle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, entro la fine del 2002. |
|
Targets
laid down in the eEurope Action Plan also include: |
Gli obiettivi stabiliti
nel piano d’azione eEurope comprendono inoltre quanto segue: |
|
Ensuring
by the end of 2003 that all school-leavers have had the chance to become
digitally literate. |
garantire entro la fine
del 2003 che, al termine degli studi, tutti abbiano avuto la possibilità di
acquisire una cultura digitale. |
|
Providing
all teachers with appropriate training, adapting teacher training programmes
accordingly, and introducing measures to encourage teachers to make real use
of digital technology in their lessons, by the end of 2002. |
Fornire a tutti i
docenti una formazione adeguata, adattando di conseguenza i relativi
programmi di formazione e introducendo misure volte a incoraggiare i docenti
ad utilizzare concretamente la tecnologia digitale durante le lezioni, entro
la fine del 2002. |
|
Offering
every worker the chance opportunity to become digitally literate through the
lifelong learning system, by the end of 2003. |
Offrire a tutti i
lavoratori l’opportunità di acquisire una cultura digitale nell’ambito della
formazione permanente, entro la fine del 2003. |
|
Substantial progress has been made under these initiatives, with the
eLearning plan providing a significant platform for European cooperation. A
wide range of EU resources are being brought into play, from the education,
training, youth and research programmes to the European Regional Development
Fund, the European Social Fund and the European Investment Bank, with the
Minerva action in the Socrates programme being specifically assigned to new
learning technology. Applicant countries have also shown great interest and
presented an eEurope+ action plan. Major companies attended a first
'eLearning Summit' in Brussels in May 2001, while schools and education
ministries around Europe have cooperated on initiatives such as Netd@ys and
eSchola. An elearning portal was launched by the Commission in February
2003 : www.elearningeuropa.info |
Nel quadro delle varie
iniziative si registrano progressi sostanziali, e il piano eLearning funge
da valida piattaforma per la cooperazione europea. Si stanno mettendo in
campo un’ampia gamma di risorse UE, dai programmi per l’istruzione, la
formazione, i giovani e la ricerca a Fondo europeo per lo sviluppo
regionale, Fondo sociale europeo e Banca europea per gli investimenti;
inoltre, l’azione Minerva nel quadro del programma Socrates riguarda nello
specifico l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’insegnamento. Anche i paesi
candidati si sono mostrati molto interessati e hanno presentato un piano
d’azione eEurope+. Nel maggio 2001 importanti aziende hanno partecipato al
primo ‘vertice eLearning’ a Bruxelles, mentre le scuole e i ministeri
dell’Istruzione in tutta Europa hanno collaborato in iniziative quali
Netd@ys e eSchola. Un portale elearning é stato lanciato dalla Commissione
nel Febbraio 2003 : www.elearningeuropa.info. |
|
Yet the
field covered by eLearning is vast, with the global corporate market alone
forecast to exceed €25 billion by 2004, and ensuring coherent momentum is a
very challenging task. With new technology playing a vital role in the
implementation of a European lifelong learning strategy, the follow-up to
the eLearning Action Plan is now a key concern of DG EAC, touching on many
of its responsibilities. The Commission has therefore proposed a € 36
million elearning Programme for 2004-2006. |
In ogni caso, poiché il
campo d’interesse di eLearning è molto vasto, con un mercato mondiale che da
solo dovrebbe superare € 25 miliardi entro il 2004, garantire sviluppi
coerenti è un compito molto difficoltoso. In considerazione del ruolo
cruciale delle nuove tecnologie nell’attuazione di una strategia europea per
l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, la attività di follow-up del
piano d’azione eLearning è ora una priorità della DG EAC, che tocca molte
delle sue competenze. La Commissione ha quindi proposto un Programma
eLearning con un fondo di 36 milioni di Euro per il periodo 2004-2006.
|
|

-
Perché è
utile
-
Leggi il n. 1 gratis!
-
Acquista gli arretrati
-
Cosa dicono i lettori


VERSIONE
PER READSPEAKER
••••••••••••••••••
NEW
TECHNOLOGIES
Commission initiatives are mobilising both the public and the private
sectors in a drive to accelerate the use of multimedia technologies and the
Internet for learning in Europe.
Following
the EU's 'dotcom summit' at Lisbon in March 2000, the Commission quickly set
out a blueprint for action called eLearning: designing tomorrow's education.
This was part of a comprehensive eEurope Action Plan approved in June 2000.
The main
aims of the eLearning initiative are to speed up the deployment of a
high-quality infrastructure at a reasonable cost; to step up training and
overall digital literacy; and to strengthen cooperation and links at all
levels - local, regional, national and European - between all sectors
involved, from schools and training colleges to equipment, content and
service providers.
An
eLearning Action Plan was adopted by the Commission in March 2001. Its
specific objectives include:
Providing
all schools with access to the Internet and multimedia resources by the end
of 2001, and equipping all classrooms with a fast Internet connection by the
end of 2002.
Connecting all schools to research networks by the end of 2002.
Achieving
a ratio of 5-15 pupils per multimedia computer by 2004.
Ensuring
the availability of support services and educational resources on the
Internet, together with online learning platforms for teachers, pupils and
parents, by the end of 2002.
Supporting the evolution of school curricula with the aim of integrating new
learning methods, based on information and communication technologies, by
the end of 2002.
Targets
laid down in the eEurope Action Plan also include:
Ensuring
by the end of 2003 that all school-leavers have had the chance to become
digitally literate.
Providing
all teachers with appropriate training, adapting teacher training programmes
accordingly, and introducing measures to encourage teachers to make real use
of digital technology in their lessons, by the end of 2002.
Offering
every worker the chance opportunity to become digitally literate through the
lifelong learning system, by the end of 2003.
Substantial progress has been made under these initiatives, with the
eLearning plan providing a significant platform for European cooperation. A
wide range of EU resources are being brought into play, from the education,
training, youth and research programmes to the European Regional Development
Fund, the European Social Fund and the European Investment Bank, with the
Minerva action in the Socrates programme being specifically assigned to new
learning technology. Applicant countries have also shown great interest and
presented an eEurope+ action plan. Major companies attended a first
'eLearning Summit' in Brussels in May 2001, while schools and education
ministries around Europe have cooperated on initiatives such as Netd@ys and
eSchola. An elearning portal was launched by the Commission in February
2003 : www.elearningeuropa.info
Yet the
field covered by eLearning is vast, with the global corporate market alone
forecast to exceed €25 billion by 2004, and ensuring coherent momentum is a
very challenging task. With new technology playing a vital role in the
implementation of a European lifelong learning strategy, the follow-up to
the eLearning Action Plan is now a key concern of DG EAC, touching on many
of its responsibilities. The Commission has therefore proposed a € 36
million elearning Programme for 2004-2006. |