Home ReadSpeaker Formula 4 Rivista English4Life I buoni acquisti Daisy Stories
Arranger Stories
Il Blog di Daisy Grammatica Studia l'inglese con noi
Risorse sfiziose Testi paralleli (Wikipedia) Testi paralleli (altri) The West Family
Classici in inglese
Wikibooks
Corso di base + schede lessicali Metodo Casiraghi-Jones Come studiare Tips Risposte Articoli in italiano Enciclopedia

  IMPARA L'INGLESE CON BABYLON!
Come servizio al nostro pubblico, riportiamo qui a sinistra il box di traduzione di Babylon
. Se c'è una parola inglese che non capisci, digitala nella casella Traduci... , clicca su GO e subito si aprirà una finestra con la traduzione italiana. Per una maggiore comodità e completezza, puoi scaricare qui gratuitamente per un mese Babylon Pro, lo strumento in assoluto più utile per chi vuole imparare l'inglese. Da oggi anche con il traduttore di frasi inglesi incorporato!
 
 
 

RISORSE SFIZIOSE

  1. Bancafrasi - Frasi da curriculum

  2. Bitesto - April's Fool

  3. Bitesto - Cheese Rolling

  4. Bitesto - Shrove Tuesday

  5. Discussion Point - I dizionari sono fatti male?

  6. Galleria degli errori

  7. Grammadramma - Benedetti tempi inglesi!

  8. Grammadramma - Dei plurali assai singolari

  9. Grammadramma - Hyphen, la piccola peste

  10. Gramamdramma - Portare, il verbo traditore

  11. Internet Tip - Usare i motori di ricerca come dizionari

  12. Lessiquiz - Cinema

  13. Lessiquiz - Finanza

  14. Lessiquiz - Vita da hotel

  15. Sbagliando si impara - La lettera di Anna

  16. Correzione di lettere - La lettera di Francesco

  17. Cartelli e scritte - 15 miles per hour

  18. Cartelli e scritte - Aged 20 to 24?

  19. Cartelli e scritte - At any time

  20. Cartelli e scritte - Buy your Travelcards

  21. Cartelli e scritte - Disabled badge holders only

  22. Cartelli e scritte - First floor sale

  23. Cartelli e scritte - Greenwich Pier

  24. Cartelli e scritte - Help Point

  25. Cartelli e scritte - Ibis Hotel

  26. Cartelli e scritte - Lunn Poly Holiday Shop

  27. Cartelli e scritte - Murder

  28. Cartelli e scritte - Office suite

  29. Cartelli e scritte - Pedestrians

  30. Minilessico - 72 parole di giardinaggio

  31. Minilessico - 82 parole di sport

  32. Le risposte di Mister Word 1

  33. Le risposte di Mister Word 2

  34. Motti - Le citazioni celebri (1)

  35. Motti - Le citazioni celebri (2)

  36. Motti - Le citazioni celebri (3)

  37. Motti - Le citazioni celebri (4)

  38. Motti- Le citazioni celebri (5)

  39. Parole in rima - Bad

  40. Parole in rima - Fee

  41. Parole in rima - Fun

  42. Sfizionari - British Phrasebook

  43. Song - I'll Take The Blame

  44. Song - Lazy Song

  45. Storia di parole 1

  46. Storia di parole 2

  47. Top Ten - Le classifiche di libri, dischi, film e DVD

  48. Wordbox - La parola Mind

  49. Slogan pubblicitari 1

  50. A tutto quiz (1)

 

[Componente di FrontPage \x22Include\x22]


GRAMMADRAMMA
BENEDETTI TEMPI INGLESI!
TESTO di Crystal Jones
COPYRIGHT di: Casiraghi Jones Publishing srl
PUBBLICATO SU: English4Life n. 5  pag.
11

Quante volte lo studio della grammatica inglese si trasforma in un dramma! Ma con un pizzico di buona volontà e le spiegazioni giuste, anche il drammagramma non fa più paura e diventa l'occasione per un nuovo apprendimento.

I tempi in inglese sono diversi da quelli italiani. Facciamo subito un esempio con il tempo passato. In inglese si dice I worked hard yesterday, con il verbo al passato, mentre in italiano dico “Ho lavorato duramente ieri”, al passato prossimo. In inglese devo dire questa frase al passato perché “ieri” indica un periodo di tempo ormai concluso!

Si usa sempre il passato anche con AN HOUR AGO, un'ora fa, a minute ago, un minuto fa etc. Per esempio, I finished the job AN HOUR AGO, ho finito il lavoro un'ora fa, I heard a strange noise A MOMENT AGO, un attimo fa ho sentito uno strano rumore.

Invece il passato prossimo si usa in inglese quando il periodo di tempo espresso nella frase è ancora in vita. Per esempio con parole ed espressioni come “oggi”, “questa mattina”, “questa settimana”, “questo secolo”. There have been many earthquakes THIS CENTURY already, ci sono già stati molti terremoti in questo secolo (e il secolo non è ancora finito). He has written a lot of letters THIS AFTERNOON, ha scritto un sacco di lettere questo pomeriggio (e il pomeriggio non è ancora finito).

Fate attenzione anche al bel contrasto tra queste due frasi molto simili: She has done a lot of good things IN HER LIFETIME, ha fatto un sacco di belle cose nella sua vita (c'è il passato prossimo, vuol dire che la persona è ancora in vita) e She did a lot of good things IN HER LIFETIME (c'è il passato, vuol dire che la persona, purtroppo, non è più).

Ed ora, dedichiamoci a quelli che sono alcuni sbagli che gli italiani fanno più comunemente quando parlano inglese. Cominciamo da una cosa facile facile: le parole inglesi che hanno l'H scritta ma che non si deve pronunciare. Le principali sono queste: heir (erede), heiress (ereditiera), honour (onore), honourable (onorevole), hour (ora), honest (onesto), honesty (onestà). Mi raccomando, non pronunciate queste H, soprattutto nella parola hour che è di uso comunissimo!

Ed ora un altro problema. Supponiamo che io dica: You have breakfast at 7, don't you? (Fai la prima colazione alle 7, no?). La risposta che di solito si sente è: Yes I have... Sbagliato: si deve dire Yes I do. Infatti dobbiamo pensare che la nostra frase affermativa equivale in realtà alla domanda Do you have breakfast at 7? Ecco perché la risposta è con il do.

Un caso un po' più difficile ora. You had him take the box away, didn't you? Gli hai fatto portare via la scatola, vero? La risposta esatta è Yes, I did. In questa frase il verbo è to have someone do something, far fare qualcosa a qualcuno, quindi la frase alla forma interrogativa sarebbe Did you have him take the box away? e quindi did è il verbo ausiliare da usare nella risposta.

Analogamente, alla domanda: You got her to bring the book, didn't you? Le hai fatto portare il libro, vero? la risposta sarà Yes I did. In questo caso iI verbo è to get someone to do something, far fare qualcosa a qualcuno, simile al precedente.

  1. Perché è utile
  2. Leggi il n. 1 gratis!
  3. Acquista gli arretrati
  4. Cosa dicono i lettori