Per imparare le lingue, bene o male, i dizionari costituiscono tuttora la
risorsa in assoluto più preziosa. E per me il dizionario rappresenta sempre
il punto di partenza per un serio studio linguistico, ancora più di una
grammatica o di un corso in cassette.
Il fatto di aver lavorato come traduttore per molti anni e di aver, se
non altro, comprato e, oserei dire, quasi collezionato dizionari nella mia
vita (anche di lingue che forse non studierò mai) mi ha dato una sorta di
sensibilità ipercritica che spesso l'utente normale non ha, abituato come è
a considerare il dizionario come un prodotto oggettivo, non suscettibile di
critiche né miglioramenti.
Il punto di partenza di questo articoletto è che mentre stavo cercando di
capire se la sigla FA (Football Association) si pronuncia ef ei
oppure se vada pronunciata interamente come futbo·ol ës'ëusi'eish·n ho preso
in mano l'ultimo dei dizionari inglese-inglese da me acquistato The New
Penguin English Dictionary e ho cercato di risolvere il problema.
Ebbene, questo davvero splendido dizionario di 1.642 pagine mi dice che
FA sta per Football Association. Ottimo, ma... la pronuncia? Il
Penguin non dice nulla.
E il problema non è da poco perché in inglese le abbreviazioni non hanno
un unico sistema di "decodifica" ma addirittura tre, come si vede dai
seguenti esempi:
1) EU (European Union): si pronuncia ii yuu ovvero l'abbreviazione
viene pronunciata in modalità lettera per lettera.
2) UEFA (Union of European Football Associations): si pronuncia
yuu'eifë ovvero l'abbreviazione viene pronunciata come se fosse una
normalissima parola inglese.
3) Bros (come in Warner Bros): non si pronuncia bros o bii aa ëu es
ma bradhëz ovvero l'abbreviazione si legge come la parola non abbreviata.
Dato che non mi capacitavo del fatto che un dizionario così valido per altri
versi (offre tra l’altro un preziosissimo CD-Rom) potesse deludermi in
questo piccolo particolare mi sono messo a cercare altre abbreviazioni e,
alla fine, ho capito la logica: se l'abbreviazione è del tipo 1 (lettera per
lettera) il Penguin non dà alcuna indicazione di pronuncia, se invece è del
tipo 2 o 3 il Penguin indica la pronuncia per esteso. Meno male!
Ma resta un peccato che la cosa non sia stata spiegata neppure nella
parte introduttiva al dizionario e che me la sia dovuta ricavare con una
ricerca tutta personale: quanti utenti avrebbero avuto la mia stessa
pazienza?
Cogliendo a pretesto questo piccolo "incidente a lieto fine” mi piacerebbe
ora chiedere ai nostri lettori come si trovano con i loro dizionari di
inglese, sia monolingue che bilingue.
Siete soddisfatti, vi danno tutte le risposte che vi aspettate o invece
c'è qualcosa che non va? Scriveteci, se ne avete voglia, e riprenderemo,
tutti assieme, il discorso! |