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PREMESSA SULL’USO DEI TEMPI VERBALI INGLESI
L’uso dei tempi verbali inglesi non corrisponde sempre all’uso
dei tempi italiani.
In altre parole non si può tradurre un verbo utilizzando il tempo
inglese corrispondente a quello italiano.
Ogni tempo verbale inglese ha un suo uso molto specifico, perciò
di fronte ad un verbo italiano non bisogna chiedersi "che tempo
verbale è?", ma piuttosto:
"Con quale significato questo verbo è
utilizzato in questa frase?"
Per esempio, la frase "Che cosa fai?" può essere
usata in due contesti diversi:
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CONTESTO |
INGLESE |
- Che cosa fai?
(in questo momento)
- Scrivo ad un amico. |
What are you doing? |
- Che cosa fai?
(di lavoro)
- Faccio il panettiere. |
What do you do? |
In entrambe le frasi c’è lo stesso verbo (fare)
nello stesso tempo italiano (presente indicativo), ma in
inglese si usano due tempi diversi perché il contesto è diverso
nelle due frasi.
Anche nelle due frasi seguenti si usa lo stesso verbo italiano (leggere)
nello stesso tempo verbale (passato prossimo), ma in inglese
vengono utilizzati due tempi diversi.
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CONTESTO |
INGLESE |
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Ho letto quel libro. |
I’ve read that book. |
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Ho letto quel libro l’estate scorsa. |
I read that book last summer. |
La coniugazione dei tempi verbali inglesi è molto semplice, ma
occorre fare molta attenzione ad usarli in modo corretto. Per
esprimersi correttamente in Inglese non si può tradurre direttamente
dall’Italiano, occorre ragionare "all’Inglese". Per
questo motivo, nel corso della trattazione sistematica dei singoli
tempi verrà dato ampio spazio all’uso del tempo verbale in
oggetto.
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