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DESCRIVERE IL CIBO  
TESTO ORIGINALE ITALIANO di Michele Troia
COPYRIGHT di: Casiraghi Jones Publishing srl
PUBBLICATO SU: English4Life n. 6 pag. 14

Scoprire nuove parole in modo divertente è un po' l'ambizione di gran parte degli articoli di Anglorama. A questa regola non sfugge neanche questo breve ma "succoso" excursus lessicale nel mondo del cibo.

Tante parole “gustose”

Immaginate di trovarvi in un ristorante inglese o a casa di amici inglesi per preparare un pranzo o una cena.

Poter descrivere il cibo che preferiamo, il modo in cui viene cucinato diventa, a questo punto, essenziale, ed essenziale è la nostra capacità di usare una terminologia adeguata a tale scopo. Vediamo ora in linee generali come poter descrivere il cibo nel suo sapore, aspetto e qualità.

Partendo dai sapori, tasty [teisti] è il termine che sta per “saporito”, “gustoso” ed il suo contrario, “insipido”, sarà invece tasteless [teistles]; “dolce” e “amaro” corrispondono a sweet [swiit] e bitter [bitë], ma il sapore aspro, agro della frutta acerba si esprime con sour [sauë]; salty [so·olti], sugary [shugëri] e sickly [sikli] sono rispettivamente “salato”, “zuccherino” o “zuccheroso” e “nauseante” a causa dell’eccesso di zucchero; savoury [seiv·ri] indica un cibo che è tasty in quanto è stato insaporito con sale e/o erbe; un cibo piccante sarà hot [hot] o spicy [spaisi], mentre bland [blænd] indicherà un cibo dal sapore poco forte in un’accezione negativa.

Ecco ora i vari modi di cucinare il cibo: “friggere”= to fry [tu frai]; “bollire”= to boil [tu boil]; “stufare”= to stew [tu styuu] (di solito insieme a verdure); “arrostire”= to roast [tu rëust]; “cuocere al forno”= to bake [tu beik]; “cuocere ai ferri”= to grill [tu gril]; “condire”= to season [tu siiz·n]; “arrostire al barbecue”= to barbecue [tu baabëkyuu].

Ed ancora, “affumicato”= smoked [smëukt]; “a bagnomaria”= bain-marie [b'æn-mër'ii]; “al sangue”= rare [reë]; “crudo”= raw [ro·o]; “ripieno”= stuffed [staft]; “marinato”= marinated [mærineitid]; “al naturale”= plain [plein]; “allo spiedo”= on the spit [on dhë spit]; “surgelato”= frozen [frëuz·n]; “in padella”= pan-fried [pæn-fraid].

Per quanto riguarda la descrizione del cibo nel suo aspetto e di come esso si presenta possiamo adoperare parole come burnt [bëënt]= “bruciato”; greasy [griisi] = “oleoso”, “grasso”; stodgy [stoji] = “indigesto”, “pesante”; overcooked ['ëuvëk'ukt], overdone ['ëuvë'dan] = “scotto”; undercooked ['andë'kukt], underdone ['andë'dan] = “poco cotto”; well-done [wel-dan]= “ben cotto”; done to a turn [dan tu ë tëën] = “cotto a puntino”; rotten [rot·n] = “marcio, avariato”; gone bad [gon bæd] = “andato a male, marcio”. 
 

I principali aromi

Ecco ora una piccola rassegna dei più importanti aromi:

Rosmarino= rosemary [rëuzm·ri];

Timo= thyme [taim] (attenzione a pronunciare T e non TH!)

Prezzemolo= parsley [paasli];

Zenzero= ginger [jinjë];

Salvia= sage [seij];

Foglie di alloro= bay leaves [bei liivz];

Basilico= basil [bæzil];

Peperoncino= chilli pepper [chili pepë];

Noce moscata= nutmeg [natmeg];

Paprica= paprika [pæprikë];

Menta= mint [mint];

Cannella= cinnamon [sinëmën];

Curry= curry [kari] 

 

Modi di dire "culinari"

Molto spesso adoperiamo modi di dire o espressioni figurate nelle quali sono presenti termini culinari. Ecco alcuni esempi:

Aut ov dhë frai·iñ pæn ænd intu dhë faië
Out of the frying pan and into the fire fuori dalla frittura~padella e dentro il fuoco >>>Dalla padella alla brace

Tu boil widh reij
To boil with rage bollire con rabbia>>>Ribollire di rabbia

Tu riich boiliñ point
To reach boiling point raggiungere ebollizione~punto>>>Raggiungere il culmine (del litigio, contrasto o tensione)

tu gril samwan
To grill someone grigliare qualcuno>>>Sottoporre qualcuno a terzo grado

Tu let samwan styuu in hiz ëun juus
To let someone stew in his own juice  lasciar qualcuno cuocere_ a_fuoco_ lento in suo proprio succo>>>Lasciar cuocere qualcuno nel suo proprio brodo

Tu sauë samwanz laif
To sour someone’s life Inacidire qualcuno~di~vita>>>Avvelenare l’esistenza di qualcuno

Yuu kaant meik æn omlët widh'aut breikiñ egz
You can’t make an omelette without breaking eggs  Tu non puoi fare una frittata senza rompere uova>>>Con niente non si fa niente

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