Home ReadSpeaker Formula 4 Rivista English4Life I buoni acquisti Daisy Stories
Arranger Stories
Il Blog di Daisy Grammatica Studia l'inglese con noi
Risorse sfiziose Testi paralleli (Wikipedia) Testi paralleli (altri) The West Family
Classici in inglese
Wikibooks
Corso di base + schede lessicali Metodo Casiraghi-Jones Come studiare Tips Risposte Articoli in italiano Enciclopedia

  IMPARA L'INGLESE CON BABYLON!
Come servizio al nostro pubblico, riportiamo qui a sinistra il box di traduzione di Babylon
. Se c'è una parola inglese che non capisci, digitala nella casella Traduci... , clicca su GO e subito si aprirà una finestra con la traduzione italiana. Per una maggiore comodità e completezza, puoi scaricare qui gratuitamente per un mese Babylon Pro, lo strumento in assoluto più utile per chi vuole imparare l'inglese. Da oggi anche con il traduttore di frasi inglesi incorporato!
 
 
 

ALTRE RISORSE

  1. Alfabeto fonetico internazionale

  2. Anglicanesimo

  3. BBC, sito didattico

  4. Burocratese addio

  5. Car boot sales

  6. Il colore dei soldi

  7. Descrivere il cibo

  8. Differenze fra video didattici e film veri nello studio delle lingue

  9. Il miglior amico di chi studia: il dizionario

  10. Inglese a suon di musica

  11. Inglese certificato, mezzo salvato

  12. Intercontinental, ovvero distribuire la stampa britannica in Italia

  13. Lavorare a Londra

  14. Inglese americano

  15. Storia della lingua inglese

  16. Macmillan English Dictionary

  17. Io l'inglese l'imparo così

  18. Nuova pagina 1

  19. A murder mystery weekend

  20. Another brick in the wall

  21. Nella buona e nella cattiva sorte: come si sposano gli inglesi

  22. Quanto inglese c'è nel gioco del calcio?

  23. Repetita iuvant, i vantaggi della ripetizione in didattica

  24. Specchio delle mie brame, dimmi qual è la traduzione migliore del reame

  25. Tutti a Teletubbyland!

  26. Come ti ammansisco il TOEFL

  27. Tradurre al computer

  28. Trinity: certificare il parlato

  29. Tu vo' fa' il traduttore, il traduttore... ma sei nato in Italy!

BBC WORLD SERVICE
TESTO ORIGINALE ITALIANO di Adolfo Massazza
COPYRIGHT di: Casiraghi Jones Publishing srl
PUBBLICATO SU: English4Life n. 3 pag. 18

Praticare l'inglese con news, musica e sport. Grazie al sito della BBC si può!

Una fonte autorevole

All’inizio di questa indagine - mirata a selezionare quanto di meglio la rete offre nell’ambito dello studio dell’inglese - è capitato spesso di visitare siti dedicati alle lingue straniere, caratterizzati da grafica accattivante ed eccellente design, capaci di creare nel navigatore attese molto elevate. Gli stessi siti si sono poi rivelati alla prova dei fatti deludenti, se non addirittura pieni di errori: è bastato a volte visitare la sezione dedicata alla lingua italiana per capire con chi si aveva a che fare e augurarsi di non dover mai imparare l’inglese affidandosi a quel tipo di didattica.

Perciò, nella scelta del primo sito da recensire, ci siamo detti: perché non andare alla mitica fonte della “purezza” linguistica?

 

BBC Learning English

La BBC da sempre costituisce un punto di riferimento per chi – abituato alla scarsità di equilibrio tipica dei media italiani - ricerca un’informazione equilibrata e rigorosa e desidera lanciare uno sguardo sul mondo un po’ meno orientato verso l’ombelico delle nostrane vicende locali. Oggi, grazie ai programmi via satellite, BBC World è uno strumento informativo accessibile a molte famiglie italiane. Personalmente penso sia stata la fonte che – nei giorni della recente guerra in Afghanistan – ha fornito le notizie più equilibrate, notizie che sulle nostre reti sono state spesso offuscate da vicende più legate al folklore delle fantomatiche gallerie di Tora Bora che alla cronaca dei fatti.

Ma la BBC da sempre è anche un simbolo per chi ricerca la “purezza” del “vero” inglese. Obbligatorie di certo le virgolette, non esistendo per fortuna la lingua pura e vera, tuttavia è indubbio che la BBC è stata per molto tempo garanzia di un accento quasi istituzionale, privo di inflessioni, chiaro, comprensibilissimo e che rappresentava l’essenza dell’idioma britannico. Oggi le cose non sono più così rigide e l’azienda televisiva si è aperta al mondo dei comuni mortali, accettando tra le file dei propri speaker accenti anche leggermente più “colorati”.

Con sorpresa abbiamo però scoperto che la BBC, attraverso il suo BBC World Service  fa della diffusione delle lingue uno degli scopi istituzionali della sua mission.

Il sito dedica alla sezione Learning English, di cui parleremo in questa sede, uno spazio decisamente molto ampio (Fig.1).

La finalità del sito è espressa dal titolo stesso: Learning English è un luogo adatto a chi sta appunto “imparando l’inglese”. Presuppone quindi che gli elementi basilari della grammatica e della pratica linguistica siano già stati metabolizzati almeno a livello elementare. In sintesi, non è un luogo dove imparare l’inglese dalle fondamenta. Incidentalmente, il BBC World Service si propone finalità educative non solo nei confronti di chi vuole entrare in contatto con la cultura britannica e la sua lingua, ma anche nei confronti di chi sia desideroso di imparare altre lingue europee. Ampie sezioni del sito sono dedicate allo studio della lingue francese, tedesca, italiana. E questa volta vi assicuro che entrare nella sezione della nostra lingua non provoca reazioni imbarazzanti.

 

Il sito

Vediamo insieme come si articola Learning English. Il sito è diviso in cinque sezioni, tutte profondamente legate all’attualità. In ognuna di esse è possibile leggere almeno un articolo, ascoltarlo in formato RealAudio, approfondire il significato e l’uso di parole, frasi nuove o difficili. Inoltre c’è la possibilità di fare verifiche e dialogare con altri utenti del sito attraverso forum e mailing list.

Preziosi sono i brevi suggerimenti che invitano a praticare poco ma frequentemente, selezionando un argomento di interesse personale; a scegliere a volte degli articoli che sembrano difficili, per continuare a progredire; se, come è auspicabile, si utilizza l’audio, ascoltare i frammenti più volte, cosa che viene facilitata dalla brevità degli estratti.


YOU ME US

La prima sezione (Fig.2), sottotitolata Quizzes, Questions and Chat for everyone, è una specie di introduzione ricca di materiale da leggere, ascoltare e verificare. Dalla visita virtuale ad una particolare città britannica a brevi schede sui comuni modi di dire del linguaggio parlato, da veloci test linguistici alla risposta a domande poste dagli utenti su frasi ritenute particolarmente “britanniche”.

 

IN THE NEWS

È la sezione più interessante. Aggiornata al lunedì, mercoledì e venerdì, propone una notizia di attualità che può essere letta e ascoltata (Fig.3). Una volta alla settimana, la notizia è di carattere economico.

Una breve introduzione scritta, corredata di foto, introduce l’argomento. In un colpo d’occhio è possibile decidere se l’argomento interessa o no, quindi si può leggere l’intera notizia, scritta in stile giornalistico e sintetico. In seguito viene data l’opportunità di ascoltarne la lettura.

Un’ultima sezione propone le parole più difficili (Fig.4), spiegandone in inglese il significato. Queste parole vengono ripetute da uno speaker.

Per chi vuole approfondire la notizia, c’è un link al sito BBC News.

La lettura e ascolto di una singola news, ipotizzando un paio di letture e ascolti, dura in tutto circa 10 minuti. Ideale per i tempi di Internet e per il ritmo dei nostri impegni quotidiani.

 

WITH MUSIC

La musica pop è da anni una delle più preziose merci di esportazione del Regno Unito. Il successo della lingua inglese deve non poco alla diffusione in tutto il mondo di qualcosa che non è solo musica ma uno stile di vita. Gli inglesi, seppur con smaccato understatement ['andëst'eitmënt] ne vanno certa-mente fieri. Ecco quindi che la musica viene utilizzata anche per veicolare contenuti linguistici (Fig.5). Scelta peraltro molto apprezzabile. Nel sito è possibile ascoltare brani di successo, leggendone il testo e concentrandosi sui modi di dire più caratteristici oppure leggere articoli su argomenti d’attualità del pop britannico con relativi ascolti interattivi (Fig.6).

Non può mancare un collegamento al sito Top of the Pops, celeberrimo programma di classifiche musicali da alcuni anni importato anche in Italia, il cui marchio è di proprietà della BBC stessa. Periodicamente vengono proposte interviste ad autori protagonisti del mondo musicale britannico (durante il nostro ultimo collegamento era la volta di Jimmy Sommerville, ex Bronski Beat). Questi leggono il testo di un loro brano e poi vengono intervistati e spiegano gli aspetti più caratteristici della loro professione. Seguono esercizi linguistici su celebri brani dell’autore intervistato (Fig.7).

 

THROUGH SPORT

La sezione dedicata allo sport approfondisce le più popolari discipline agonistiche. È possibile per esempio rispondere a quiz relativi al basket (Fig.8) o approfondire i motivi del successo mondiale dello snowboard. Non può mancare una sezione che parla di calcio e che sarà la delizia di coloro che su English4life divorano We Are United, il fumetto dedicato allo sport più amato del mondo.

 

FOR WORK

Infine, una sezione è dedicata alla terminologia del lavoro. Interessanti sono gli articoli sui guru del management mondiale. Per fare un esempio, l’articolo dedicato a Bill Gates non è una biografia ma è piuttosto un’analisi del profilo imprenditoriale del padrone di Microsoft.

Nell’ambito della stessa sezione, un corso in 10 puntate approfondisce tematiche e vocaboli del business attraverso una specie di fiction in rete che racconta di una simpatica coppia che si trova a Manchester per motivi di lavoro (Fig.9). Qui si possono vedere video, ascoltare conversazioni, imparare nuove parole, fare giochi linguistici e rispondere a quiz di verifica. Curiosamente, è possibile scegliere un diverso evolversi della vicenda, a seconda che si voglia una giornata in cui tutto fila liscio oppure una giornata in cui verificano inconvenienti a raffica. A chi ama il realismo si consiglia la seconda.

Una sorpresa si è rivelata la mailing list moderata, dove chi si iscrive può entrare in contatto con persone di tutto il mondo che si scambiano idee non tanto sulla lingua inglese ma sugli argomenti più diversi: dalle usanze del loro paese all’emicrania, dai gatti soriani ad argomenti legati all’attualità e ai fatti del mondo. Il tutto con gradevolezza e modi urbani, solitamente rari nelle mailing list “generaliste”. L’impressione è che ci sia un deciso intervento di selezione dei messaggi da parte del moderatore, perché raramente abbiamo visto una tale diplomazia - o forse mancanza di vis polemica - nello scambio di opinioni. Ma non potevamo aspettarci altro dai maestri del self-control.

Il livello dell’inglese di queste email, pur provenendo da tutto il mondo, è buono, anche se è ovvio che non ci sentiamo di invitarvi a prenderle come esempio di fedeltà linguistica.

Infine ci piace segnalare una sezione dedicata agli insegnanti, progetto per ora solo in preparazione e realizzato insieme al British Council.

 

Ma allora, imparerò qualcosa?

In sintesi, questo della BBC è un ottimo sito che, facendo tesoro di una della caratteristiche della rete, la quale impone tempi di consultazione molto rapidi, si caratterizza per sintesi e praticità. Niente grammatica: tutto è orientato verso la prassi della lingua, applicata in questo caso alle “materie prime” ideali per la BBC, l’informazione e l’attualità.

Un limite del sito è il fatto di essere indirizzato a studenti già capaci di orientarsi con la lingua inglese. I principianti faticheranno un poco, soprattutto all’inizio, anche se lo sforzo di leggere e ascoltare ogni giorno un articolo, dovrebbe permettere di ottenere considerevoli progressi.

Un collegamento al giorno con il sito permette di imparare vocaboli nuovi, modi di dire e di entrare in contatto diretto con la cultura anglosassone, immersi comunque in un’atmosfera cosmopolita in cui la BBC si muove a proprio agio.

Un sito dedicato a chi, magari avendo poco tempo a disposizione, può dedicare dieci minuti al giorno all’approfondimento di un argomento e contemporaneamente all’arricchimento del vocabolario e alla valorizzazione del proprio inglese parlato.

Per chi ha più tempo, c’è la possibilità di addentrarsi nei dettagli del sito, che pur non essendo sconfinato, è aggiornato quotidianamente in varie sezioni e presenta sempre numerosi stimoli.

  1. Perché è utile
  2. Leggi il n. 1 gratis!
  3. Acquista gli arretrati
  4. Cosa dicono i lettori