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CE LA FARò
MAI A CAPIRE IL PARLATO?
Sono una vostra assidua lettrice nonché allieva.
Da subito mi ha colpito il vostro metodo di studio e, sin'ora , non mi sono
persa un vostro numero.
Vorrei però farvi una domanda: da cinque anni,
circa, sto tentando di imparare l'inglese frequentando corsi alla British e,
attualmente, un corso organizzato dalla biblioteca di Parabiago.
Sono arrivata al terzo livello ma continuo ad avere
difficoltà nel capire l'inglese parlato da un inglese.
Purtroppo il tempo a disposizione per lo studio non
è molto e, a dire il vero, non sono molto costante nell'applicarmi.
Ad ogni buon conto, due-tre volte la settimana
cerco di leggere qualcosa sulla vostra rivista. Ditemi un po': riuscirò mai
a capirci qualcosa?
Marisa
Buongiorno Marisa e grazie per il suo messaggio.
La risposta al suo problema è semplice: per imparare l'inglese parlato
bisogna studiare... l'inglese parlato.
Lo studio va effettuato su due piani: inglese parlato "scritto" (ovvero
fumetti come quelli che trova sulla nostra rivista o trascrizioni di inglese
parlato come quelle che trova alla pagina http://www.cnn.com/TRANSCRIPTS/
che trascrive tutti i testi dei programmi televisivi della CNN e dove,
dunque, regna sovrana la lingua parlata, sia pure della varietà americana) e
inglese parlato "audio" come quello che oggi può trovare soprattutto sui DVD
di film inglesi e americani in vendita o a noleggio in Italia a prezzi
sempre più contenuti.
Ottime sono anche le videocassette di film in lingua inglese sottotitolati
della collezione De Agostini, che si trovano in qualsiasi edicola o che si
ordinano anche tramite siti come
www.inglese.it.
Attenzione: affinché l'esercizio sia utile non bisogna mai vedere film in
lingua originale senza i sottotitoli perché l'effetto sarebbe solo
frustrante e paralizzante.
I film vanno invece sempre visti corredati dai sottotitoli in inglese che
permettono di orientarsi e di imparare.
Per esempio, vedere un film al giorno per un periodo di 6 mesi è una cosa
che Le consentirebbe di fare dei progressi molto rapidi (oltreché di farsi
una cultura cinematografica non indifferente!).
Un'ultima osservazione di carattere generale: per avere la sensazione di
fare dei progressi (e la sensazione si ha quando i progressi si sono davvero
fatti!), lo studio occasionale non serve.
L'ideale è dedicare al proprio inglese almeno un'ora al giorno.
Uomini e donne del 21° secolo vanno quotidianamente in palestra o a fare
jogging per tenersi in forma.
Per tenere in forma il proprio inglese parlato vale la stessa cosa: un'ora
al giorno in cui o si vede un film sottotitolato o si legge e rilegge una
porzione di English4Life.
Con una "dieta linguistica" rigorosa i risultati non potranno mancare. Le
consiglio poi di leggere i nostri tips dedicati a chi ha problemi simili al
suo. Vedra che le risulteranno utili. |