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Vi diamo il benvenuto alla prima puntata di un
corso di inglese di base un po' diverso dagli
altri. Analizzeremo ad ogni puntata un titolo di canzone
diverso cercando di ricavarne qualche regola e qualche osservazione utile, sia
per quanto riguarda la grammatica che la pronuncia dell'inglese. Perché i titoli
delle canzoni? Perché sono inglese reale, non inventato dai grammatici, perché
sono un buon punto di partenza per delle osservazioni grammaticali e fonetiche e
perché, spesso, si tratta di parole già entrate nell'orecchio anche di noi
italiani.
LA LEZIONE
The hardest part
Audio del titolo cliccando sull'icona blu
- La traduzione in buon italiano del titolo di questa
canzone dei Coldplay è: la parte più difficile
- La traduzione letterale invece è: la più dura parte ossia
the (la) hardest (più dura) part (parte)
- La pronuncia fonetica esatta secondo le regole della
pronuncia guidata
è: dhë haadist paat
COSE CHE POSSIAMO IMPARARE DA QUESTO TITOLO
- L'articolo determinativo inglese the traduce con
una sola parola le sei parole italiane corrispondenti: il • lo • la • l' • i
• gli • le!
È una semplificazione davvero sensazionale. In inglese, che si tratti di
nome singolare o plurale, maschile o femminile, la traduzione sarà sempre e
solo the!
- La parola hard significa 'duro' ma anche
'difficile'. The hardest è un bell'esempio di superlativo relativo.
Come si può vedere, la formazione del superlativo relativo prevede
l'articolo the più l'aggettivo di forma base cui si aggiunge il
suffisso -est che caratterizza appunto il superlativo relativo.
Ossia: the + hard (duro, difficile: aggettivo di forma base) +
-est, dà come risultato: the hardest, superlativo relativo,
con il significato di 'il più difficile, la più difficile, i più difficili,
le più difficili'. Ovviamente è il contesto a suggerirci come tradurre: nel
nostro caso, il nome cui si riferisce the hardest è part,
parte. La traduzione sarà quindi 'la parte più difficile'. Facile, no?
- Altri esempi di superlativo relativo:
• the lightest > il più leggero, la più leggera, i più leggeri, le
più leggere. Superlativo relativo di light (leggero).
• the sweetest > il più dolce, la più dolce, i più dolci, le più
dolci. Superlativo relativo di sweet (dolce).
• the cheapest > il più economico, la più economica, i più economici,
le più economiche. Superlativo relativo di cheap (economico).
• the heaviest > il più pesante, la più pesante, i più pesanti, le
più pesanti. Superlativo relativo di heavy (pesante), si noti la y
della forma base che si trasforma in una i, cosa che succede ogni volta che
si applica il suffisso -est a un aggettivo terminante in y.
- Questo metodo di formazione del superlativo relativo si
applica normalmente ai monosillabi e ai bisillabi. Se una
parola inglese supera le due sillabe si utilizza di solito un altro metodo
di creazione del superlativo relativo, molto più simile a come facciamo noi
in italiano: si usa cioè la parola most (più). Esempio:
intelligent (intelligente), the most
intelligent (il più intelligente, la più intelligente, i più
intelligenti, le più intelligenti.
Altro esempio: complete (completo), the
most complete (il più completo, la più completa, i più
completi, le più complete).
- Un'ultima cosa da notare sul superlativo relativo è che,
a differenza dell'italiano, deve sempre precedere il nome cui si
riferisce. È un comportamento tipico dell'aggettivo inglese e, in effetti,
il superlativo relativo è pur sempre un aggettivo!

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